“Imparare a stare in un coro, in una banda, in un’orchestra, significa imparare a stare in una società dove l’armonia nasce dalla differenza, dal contrappunto, dove il merito vince sul privilegio e il vantaggio di tutti coincide con il vantaggio dei singoli" (Riccardo Muti)
Presso la scuola secondaria del nostro Istituto è attiva una sezione ad indirizzo musicale. Gli strumenti insegnati sono chitarra, percussioni, pianoforte e violino.
Alla sezione ad indirizzo musicale si accede mediante superamento di un test orientativo – attitudinale, come prescritto dall’Allegato A del DM 201/99. Per ogni anno scolastico vengono ammessi almeno 24 alunni che formano le quattro prime di strumento. Dopo aver sostenuto il test orientativo - attitudinale l’alunno viene inserito nella graduatoria di merito rispetto al punteggio acquisito nel test e successivamente inserito nella classe dello strumento assegnato.
Il corso ha una durata obbligatoria di tre anni. Le attività specifiche dell’indirizzo musicale vengono svolte al pomeriggio, secondo la seguente articolazione:
Le classi del corso ad indirizzo musicale avranno un rientro settimanale per la lezione di Musica d’insieme/Teoria solfeggio e il rientro settimanale per la lezione individuale di strumento. L’orario settimanale di Teoria solfeggio e Musica d’insieme è fissato per il mercoledì e sarà così strutturato e articolato:
• La classe prima il mercoledì dalle 13.30 alle 14.30
• La classe seconda il mercoledì dalle 14.30 alle 15.30
• La classe terza il mercoledì dalle 15.30 alle 16.30
La lezione di strumento viene concordata direttamente con il docente dello strumento di appartenenza.
Lezioni di strumento
La lezione settimanale di strumento individuale della durata di 45/50 minuti permette all’alunno di entrare in contatto con la prassi esecutiva dello strumento. L’eventuale quota oraria annuale riservata al recupero e potenziamento è a discrezione del docente, può essere impiegata per lezioni individuali o a piccoli gruppi. Il potenziamento è riservato in particolare a coloro che proseguiranno gli studi negli licei musicali o conservatori e agli alunni in procinto di sostenere l’esame conclusivo del ciclo.
Teoria e lettura della musica
Una unità didattica settimanale. Viene svolta lungo tutto l’arco dell’anno scolastico nelle tre classi (con l’eccezione dell’ultimo periodo scolastico, in cui per sostenere le pubbliche esecuzioni si rende necessario intensificare le prove di musica d’insieme).
Musica d’insieme
Per la classe prima: una unità didattica settimanale; nell’ultimo periodo dell’anno scolastico, in concomitanza con le pubbliche esecuzioni, due unità didattiche consecutive settimanali.
Per le classi seconda e terza: una unità didattica settimanale nel primo quadrimestre, due unità didattiche settimanali nel secondo quadrimestre.
In sintesi, la frequenza settimanale alle attività di indirizzo musicale consiste nella lezione individuale di strumento (45 minuti) e in un rientro pomeridiano della durata di un’ora e mezza per lo svolgimento della teoria e lettura della musica e per l’attività di musica d’insieme.
Come si accede al Corso?
Tutti coloro che al momento dell'iscrizione fanno richiesta di poter frequentare il corso, dovranno, in seguito, sostenere un test orientativo-attitudinale basato su prove che accerteranno il senso ritmico, la capacita' di discriminazione sonora e l'intonazione. La commissione redigerà una graduatoria di merito in base alla quale verranno scelti e assegnati gli alunni alle classi tenendo conto delle preferenze epresse per la scelta dello strumento, fino ad esaurimento dei posti disponibili. Raramente si assegna uno strumento che non è stato scelto dal candidato.
Riflessioni per i genitori
Lo studio di uno strumento musicale, accanto alle valenze culturali e di arricchimento della personalità del ragazzo, richiede, per contro, un impegno intenso e costante, perché possa portare ad apprezzabili risultati. Anche questo, del resto, può e deve essere considerato tra gli aspetti formativi di questo percorso. Ma non può essere ignorato o sottovalutato al momento dell'iscrizione. In altre parole, se è fondamentale, come per ogni altro percorso formativo, il sostegno della famiglia, questo e le aspettative che essa nutre non possono sostituirsi alle motivazioni dei ragazzi.
E' altresì naturale che in una fase di crescita ed evoluzione della personalità quale è quella che coincide col periodo della Scuola secondaria, si modifichino interessi ed aspirazioni dei ragazzi. Per tale motivo, in controtendenza a quanto avviene in altre analoghe realtà, il nostro Istituto ha previsto la possibilità, per gli alunni di prima media e solo nel primo periodo dell'anno, di recesso dalla scelta effettuata.
Trattandosi di disciplina curricolare a tutti gli effetti, con valutazione quadrimestrale che compare, insieme a quella delle altre discipline, sui documenti di valutazione ministeriali e con specifica prova in sede di Esame di Licenza Media.
La storia
Nell'anno scolastico 2005-'06, presso la sede dell’I.C. “ Don Milani “ di Paternò , nasce un corso ad indirizzo musicale
Notizie sul Corso ad Indirizzo Musicale
Art. 2
Come si noterà vari sono gli elementi caratterizzanti su cui ci si è dovuti soffermare in sede organizzativa. Innanzitutto il nodo della formazione delle classi, che nella nostra scuola, come si può evincere anche dal POF, segue regole ben precise, volte a permettere la formazione di gruppi-classe eterogenei ed evitare problematicità derivanti dalla costituzione stessa del gruppo. Condizione imprescindibile posta dal Collegio docenti in sede di approvazione per l'attivazione dell'indirizzo musicale è stata la distribuzione, degli alunni iscritti, su tutte le costituende classi prime, allo scopo di evitare qualsiasi forma di sbilanciamento nella loro formazione. Quindi la Classe Prima ad indirizzo musicale che, di anno in anno, si va a formare è tale solo dal punto di vista organizzativo essendo i suoi componenti in realtà appartenenti a tutte le classi prime della sede dell’I.C. “ Don Milani “ di Paternò .



